Arriva la Grande Mostra su Winsor McCay

Sarà a Cherbourg dal 23 giugno al 1º ottobre 2017.

4 commenti:

  1. Grazie di tutto, ma le tavole sono finite?

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    1. Con lo scorso dicembre ho terminato la pubblicazione delle tavole apparse sul New York Herald.
      Tra qualche mese comincerò a postare quelle del New York American.

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  2. Perfetto, non vedo l'ora...!

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  3. L'ho visitata l'altro ieri la mostra di McCay. Favolosa! Ci sono moltissime tavole originali (tra l'altro ottimamente illuminate, complimenti agli allestitori) in un bianco e nero spettacolare in cui il segno dell'autore è decisamente più bello e lineare e marcato della riproduzione nelle stampe a colori. Ci sono poi anche moltissime pagine tratte dai giornali dell'epoca a colori. E poi una ricchissima presentazione video. E i suoi primi disegni animati. E infine anche molte tavole di "Dream of rarebit fiend" che precede di qualche anno Little Nemo ma che ha la stessa idea di base (un protagonista adulto che sogna e poi si risveglia nel suo letto).
    E poi, nell'ottica della storia dei fumetti di quegli anni, ci sono anche alcune tavole originali di Buster Brown, Katzenjammer Kids (Bibì e Bibo e Capitan Cocoricò) , Happy Hooligan (Fortunello), Mcmanus, etc...

    E poi la mostra si trova nel museo Thomas Henry (a Cherbourg-en-Cotentin) che ha una ricca e internazionale collezione di opere d'arte che vale sicuramente la pena di visitare. Tra le altre mi sono rimaste particolarmente impresse tre italiane e una olandese:
    Beato Angelico: La conversione di Sant'Agostino (1430).
    Filippino Lippi: Deposizione (1473)
    Scuola del Ghirlandaio: La Vierge et l’enfant avec le petit saint Jean-Baptiste et un ange (1450).
    Anonimo (scuola di Brughel il giovane): La boutique du barbier-chirurgien.

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